Qual è il periodo migliore per acquistare l’Energia?

Ci sono numerosi modi in cui un’azienda o un’industria può risparmiare in modo significativo sui propri consumi energetici. Soprattutto in Italia, il costo dell’energia è tra i più elevati di tutta Europa, penalizzando le industrie italiane dal punto di vista delle competitività. Uno dei metodi migliori per risparmiare su questi costi è l’acquisto di energia in momenti di mercato favorevole, quando gli indici delle borse energetiche nazionali o internazionali sono in ribasso.

Come risparmiare sui consumi energetici aziendali

Il risparmio complessivo, grazie a questo metodo, si aggira intorno al 7-10% sul costo della componente energia e nel caso in cui la sua richiesta non sia eccessiva, si può entrare a far parte di gruppi d’acquisto di una certa entità, per incrementare questo vantaggi economico. Ma come funziona esattamente il mercato dell’energia? E quali sono le parti che vi partecipano?

Borsa Elettrica e Mercato OTC

Come già accade nei mercati finanziari, le operazioni su titoli, azioni e altre forme di scambio tra venditori e acquirenti, avvengo presso la Borsa, che ancora oggi resta un luogo fisico con una sua sede, ma che conta milioni di operatori e investitori online. Allo stesso modo, avvengono operazioni di scambio, compra-vendita, cessione e acquisizione di energia nella Borsa Elettrica, tra persone fisiche o aziende interessate al commercio di energia elettrica.

Gli scopi possono essere diversi e proprio come in borsa, il prodotto acquistato può essere reimmesso e utilizzato nella rete elettrica, consumato dalle aziende che l’hanno comprato, oppure, si può guadagnare sulle variazioni di prezzo dell’energia, cercando di trarne un profitto rivendendo a un costo maggiorato, l’energia acquistata a un costo inferiore. Questi scambi, acquisti e vendite, possono essere effettuati anche OTC (over the counter) nei casi in cui si tratti di cifre di grossa entità. Tramite accordi presi tra le varie parti è possibile acquistare o vendere energia elettrica all’ingrosso, tramite i contratti bilaterali sui mercati OTC.

Dove acquistare energia elettrica

Prima dell’introduzione della cosiddetta liberalizzazione dei mercati dell’energia, avvenuta in seguito al Decreto Bersani, il quale ha introdotto inoltre la nascita della Borsa Elettrica, esisteva un vero e proprio regime monopolizzante, per il quale l’unico modo in cui privati e aziende potevano acquistare energia elettrica, era rivolgersi a Enel, la quale ricopriva al tempo stesso il ruolo di produttrice e venditrice unica.

La situazione odierna è completamente diversa, poiché tramite il Decreto Bersani, Enel è stata costretta a vendere molti dei suoi impianti su tutto il territorio e oggi, i produttori di energia elettrica sono diversi, non solo italiani, ma anche stranieri.

L’energia che questi producono, proviene in gran parte da fonti fossili e idrocarburi e in minima parte da fonti ecologiche e rinnovabili, anche se il settore si sta ingrandendo e le alternative alle fonti inquinanti sono sempre di più. Questa viene poi venduta ai grossisti utilizzando due canali, dei quali abbiamo già accennato prima, ossia i contratti bilaterali, per quegli scambi che prevedono grossi movimenti di energia e denaro, oppure la Borsa Elettrica, per piccoli e medi azionisti od operatori.

I grossisti non sono altro che le società nate successivamente al Decreto Bersani, come Edison, Sorgenia, Eni, A2A, Acea ed Enel Energia, la quale è nata dalla divisione della vecchia Enel in due società, una della quali opera ancora come produttrice, mentre l’altra come grossista.

Esiste davvero un periodo più adatto per acquistare energia?

Per rispondere alla domanda bisogna considerare due fattori fondamentali.
Il primo prevede il seguire gli andamenti del mercato, poiché l’energia, così come tutti gli altri asset presenti in borsa e sui mercati finanziari, vengono influenzati da eventi mondiali che possono fare decollare o crollare i prezzi di qualsiasi cosa, energia elettrica compresa. Per questo motivo, il momento migliore per l’acquisto di energia coincide con il periodo in cui il suo valore è tra i più bassi sul mercato. Le aziende e le industrie italiane che vogliono tenere il passo coi mercati e stare sempre aggiornati sui prezzi dell’energia, devono prevedere una figura che sia in grado di analizzare gli andamenti e stabilire una strategia per poter acquistare l’energia al prezzo più basso, anche in relazione all’uso che si vuole farne.

Il secondo metodo prevede appunto l’acquisto dell’energia aggregando i volumi per tipologia di prelievo a quella di altri utilizzatori, per un acquisto congiunto. Anche in questo caso, esistono figure in grado di analizzare ed effettuare le gare di approvvigionamento dell’energia, anche nell’ambito della Borsa Elettrica.

Affidarsi a figure specializzate che seguono i mercati per l’acquisto di energia comporta grandi vantaggi, come la possibilità del potere contrattuale verso i fornitori e produttori, che altrimenti, da azienda singola, non si potrebbe mai avere.

Sei anche tu alla ricerca di figure specializzate per ottimizzare i tuoi costi legati all’energia? Contattaci ora.